Pelli pregiate
Quali sono quelle più esotiche

Al pellame naturale tradizionalmente utilizzato per la realizzazione di borse e accessori moda, come il cuoio e vitello, ad esempio, si affiancano da sempre anche delle pelli esotiche di grande bellezza ed eleganza.
Per essere definita di buona qualità una pelle deve essere in grado di mantenere le sue caratteristiche naturali, quali elasticità e morbidezza, invariate nel tempo.
Fra i pellami esotici più pregiati troviamo tre grandi classici della pelletteria: il pitone, lo struzzo e il coccodrillo.

Pelle di pitone
Si tratta di un pellame deciso e forte nell’aspetto esteriore, ma soffice e delicato al tatto. La straordinaria elasticità, unita alla versatilità di questo pellame, fa sì che sia possibile utilizzarlo per la realizzazione di borse sia dai modelli più morbidi che dai modelli più rigidi e strutturati, nonché di scarpe, cinture, portafogli e altri accessori. Inoltre, data la sua capacità di assorbire il colore, la pelle di pitone può essere proposta in molteplici tinte.

Pelle di struzzo
Questo pellame è particolarmente versatile, elastico e duttile, è molto soffice al tatto ed è in grado di conservare la sua bellezza intatta per anni.
Sai come si riconosce una pelle di struzzo di qualità? Dal numero dei forellini, ovvero i follicoli in cui erano presenti le piume: maggiore è il numero di questi forellini, maggiore è la qualità del pellame.

Pelle di coccodrillo
È forse il pellame esotico più conosciuto e anche quello che maggiormente rappresenta il lusso e l’eleganza. Questo pellame è ugualmente resistente e soffice, il che lo rende facilmente lavorabile per ogni tipo di borsa e accessorio: è, al tempo stesso, perfetto per la realizzazione di pezzi dalle linee più strutturate, che si mantengono tali nel corso degli anni, senza subire alcuna deformazione e anche per articoli dalle linee più morbide.